La
parola deriva dal celtico men (pietra) e hir (fitta o lunga).
Sono dei rocchi di pietra grezza, rettangolari alti circa
un metro e mezzo e conficcati nel terreno per circa un metro.
Molti studiosi affermano che i menhir risalgano all’età
del ferro, altri invece ad un’epoca più recente;
la funzione ci queste costruzioni era quella di segnare la
fine delle stagioni, o altri erano delle meridiane. I menhir
ritrovati nel Salento si pensa siano stati utilizzati dai
romani come segnale stradale perché si trovavano tutti
in corrispondenza di incroci stradali. |