Il Salento si estende verso Sud-Est a partire dalle prime ondulazioni delle Murge fino al capo di Santa Maria di Leuca, punto in cui le acque dal mar Ionio si incontrano e si confondono con quelle del mar Adriatico. Il paesaggio, dal clima solare e ventoso, racchiude un tesoro di cultura, arte, natura, gastronomia e artigianato. Studi e ricerche hanno rivelato che fu abitato durante il Paleolitico e il Neolitico come dimostrato da graffiti, pitture, utensili e resti umani e animali rinvenuti in alcune grotte della penisola. Altre testimonianze sono rappresentate dai dolmen, i menhir e le specchie. Famosa è l’arte barocca di Lecce e la Cattedrale di Otranto risalente al periodo di dominazione normanna.
Il mare e le coste salentine sono tra le più grandi ricchezze di questa penisola; un’armonia di colori si intreccia con il profumo della macchia mediterranea. Le spiagge basse e sabbiose si alternano alle coste alte e frastagliate che nascondono grotte carsiche mentre i faraglioni emergono da un mare color blu cobalto o verde smeraldo.
La tradizione gastronomica salentina è basata su una cucina genuina, semplice e rustica che utilizza i prodotti dell’agricoltura locale, della pesca e della zootecnia pastorale, un connubio tra terra e mare insaporito dal profumo delle spezie della macchia mediterranea. Caratteristici sono i prodotti degli alberi di ulivo e della viticoltura a cui si accompagnano verdure, legumi, pane e pasta artigianali, molluschi e crostacei.
Il Salento, è da anni meta di turisti e viaggiatori che trovano in questa terra genuinità, natura, colori, musica, tradizioni e accoglienza, elementi che contraddistinguono un territorio unico nel suo genere.